venerdì, febbraio 6, 2009, 15:59
Da ormai tre giorni subisco l’inadeguatezza di Tim a gestire un servizio accettabile e sono nero e rabbioso per come, nel rispetto dei loro standard di comunicazione, stanno gestendo una grave anomalia tecnica. Ma cominciamo dall’inizio.Come avviene ogni mese da un paio d’anni, il 30 Gennaio tento di rinnovare l’offerta Maxxi Tim Web Facile Richarge, che dovrebbe consentirmi di sviluppare un gigabyte di traffico dati al mese da e tramite il mio iPhone (che uso in accoppiata con il MacBook, anche per lavoro).
La procedura di rinnovo, svolta tramite l’area 119 Fai da te, non va evidentemente a buon fine e rimane in sospeso una “prenotazione” di rinnovo del servizio.
Il giorno successivo, nei termini previsti per il rinnovo, contatto il servizio clienti Tim e, dopo aver verificato che la mia prenotazione di rinnovo non ha portato ad alcuna effettiva attivazione del servizio, richiedo all’operatore di procedere manualmente. L’operazione - a suo dire - é andata a buon fine e la promozione per il traffico Internet é già attiva.
Quando la mattina successiva mi sveglio e verifico il credito sulla SIM - zero euro - ho una vaga sensazione che un lungo calvario sia appena all’inizio.
Mi collego all’area fai da te (perché, come si sa, se fai da te, fai per tre) e dopo aver visto con i miei occhi la promozione attiva, mi tranquillizzo, ricarico 20 Euro sulla SIM ed inizio la mia giornata, in attesa che, ventiquattr’ore dopo, gli operatori del servizio clienti possano spiegare l’accaduto. Poche ore dopo, nuovamente zero euro di credito.
Da quel momento - per farla breve - la promozione Maxxi Tim Web Facile Rechard risulta attiva (e pagata), ma il traffico dati é regolarmente addebitato sulla SIM per una dichiarata anomalia tecnica (confermata dal servizio clienti) che prosegue ormai da tre giorni.
Non posso utilizzare iPhone e MacBook per lavoro, poiché servirebbe un leasing per finanziare navigazioni in rete quotidiane e, oltretutto, non posso ricaricare il telefono (perché ho credito negativo per un centinaio d’euro) e quindi nemmeno telefonare.
Le rassicurazioni dei più diplomatici giovani del call center Tim non mi tranquillizzano più, poiché la data di risoluzione del problema slitta di giorno in giorno e la prospettiva di un rimborso non é più sufficiente: ho bisogno di lavorare!
Questa volta, si meriterebbero davvero di perdere il cliente.




( 3 / 133 )



Calendario



